La vita del Gruppo folklorico di Cesiomaggiore è segnata da alcuni riconoscimenti importanti che ne hanno evidenziato i traguardi raggiunti e i limiti da superare.

Il primo di questi, risale al 1976, con la partecipazione al 7^ Concorso Folkloristico Internazionale di Gorizia, dove il Gruppo vinse la medaglia d'argento per la categoria “folklore riprodotto”. In quell’occasione ricevette inoltre preziosi consigli per la ricerca nel campo della musica e della danza popolare, ma anche per continuare la raccolta di materiale, relativo al costume di vita della civiltà contadina, iniziata nel 1973, con l'ambiziosa idea di costituire un museo etnografico.

Nel 1979 il sodalizio partecipò al 4° Festival Nazionale del folklore svoltosi a Caltanisetta, al quale era abbinato il concorso nazionale della canzone popolare. Il gruppo si piazzò tra i finalisti, al terzo posto.

 

 

 

Il premio più ambito è stato però ricevuto nel 1985, con la partecipazione alla XVII edizione del Festival Internazionale del Folklore delle Regioni di Montagna, svoltosi a Zakopane, in Polonia.

 

 

Il Gruppo vi partecipò quasi per diletto, ma la severa e qualificata giuria composta da musicologi, etnologi e antropologi di vari paesi europei, riconoscendone i meriti, gli ha attribuì il prestigioso primo premio: la "Piccozza d'oro" per la categoria "Folklore Ricostruito con Arrangiamenti Artistici".

 

 

Nell’anno 1992 il Gruppo ha partecipato al Festival Internazionale del folklore di Kosice (Slovacchia), ricevendo il secondo premio.

L'ultimo riconoscimento in ordine cronologico che il Gruppo ha ricevuto è il primo premio nella rassegna di gruppi folk in occasione della 37° edizione della Su e Zo per i ponti che si è svolta a Venezia il giorno 19 aprile 2015.